Qualche settimana fa "Il Tirreno" ha lanciato un'iniziativa su Facebook che ha riscosso un grandissimo successo: sto ovviamente parlando del gruppo "Sei livornese se...". Scommetto che lo avete notato in tanti, basti pensare agli oltre tredicimila iscritti, si tratta di un gruppo dove si postano pensieri, immagini, barzellette, ricordi, curiosità e tanto altro, che vede la partecipazione di moltissimi livornesi e che oltre ai tanti commenti positivi ha attirato anche diverse critiche.
C'è chi ha storto il naso per le troppe banalità e i luoghi comuni che vi compaiono, c'è chi si è lamentato di tanto attivismo per un gruppo frivolo soprattutto adesso che siamo alle soglie delle nuove elezioni (e né un programma o un' idea sono uscite per il rilancio di una nuova Livorno). Il gruppo in effetti trasuda lo spirito livornese, quello godereccio, narcisista, spensierato che glorifica la propria città ma ne ignora i tanti e seri problemi. Qualunque sia la vostra opinione, credo che tutti abbiate notato ciò che è emerso da qui: la famosa ironia livornese, quella voglia di scherzare genuinamente su tutto e di non prendersi mai sul serio che caratterizza tanto il popolo labronico, il quale ne è certo consapevole e allora, perchè non valorizzare questo aspetto della città?

